Chef’s Table

Dan Barber

Serate d’autunno, umide e fredde, di nebbia calata sui tetti e sui monti a rendere quel paesaggio lacustre, là fuori, ancor più bucolico e romantico.

Serate intime e piacevoli, con la tua metà a parlare di sogni, progetti e lavori in WIP. E poi arriva, come sempre nel weekend, la solita finta indecisione su “Cosa facciamo stasera?” Ma entrambi sapete che da quel tetto sul mondo non scenderete mai.

E allora stappi una bottiglia di ottimo rosso e sforni le chips di tuberi che avevi già programmato e preparato per cena. Ti accoccoli sul divano, spizzichi e degusti, e lasci che la natura faccia il suo corso.

Chef's TABLE | Niki Nakayama
Chef’s TABLE | Niki Nakayama

Fino a quando l’occhio non si sofferma su Chef’s Tablerecente docu serie di David Gelb, giovane regista newyorkese, noto agli appassionati del genere grazie a Jiro Dreams of Sushi, docu film su Jiro Ono, uno dei più famosi e stellati chef giapponesi.

La serie Chef’sTable è uno speciale su gli chef più innovativi del mondo. Il focus gravitazionale di tutta la prima stagione è il rapporto che ciascun chef protagonista ha avuto e ha con il cibo. Quel rapporto che li ha portati a intraprendere questo mestiere, battendo strade e percorsi diversi.

Una regia, quella di Gelb, che sa dove e cosa cacciare. Capace di indagare nei loro angoli più celati e intimi, per scovarne drammi, sconfitte, segreti e sogni. Scava nella loro infanzia, ne scopre i primi fallimenti e i loro legami emotivi con quel pionieristico cibo che li contraddistingue e li definisce.

Inquadrature di rituali e meticolosi gesti, di sguardi persi in momenti di pura creatività. Una ricerca maniacale la sua, perché è proprio in quel preciso dettaglio, che si nasconde l’essenza di ciascuno di loro.

Benheim Farm Salad |Dan Barber
Benheim Farm Salad |Dan Barber

Nel mirino di Gelb, per questa serie, sei chef che tutti conosciamo per il ruolo che ricoprono nel mondo e per il personaggio che sono diventati, come Massimo Bottura, Dan Barber, Francis Mallmann, Niki Nakayama, Ben Sherry e infine Magnus Nilsson.

Sei episodi per sei chef, in un viaggio non solo gastronomico quindi. Ma anche culturale e personale, alla ricerca e relativa scoperta dell’essenza di questi sei personaggi noti.

Perché fare lo chef non è soltanto un mestiere, ma qualcosa di più, che va oltre il mero lavoro.

E quel qualcosa in più, che per me significa comprendere, capire e interagire con il Tutto, e con quel Tutto mi riferisco alla connessione uomo-natura intrinseca e ultra-terrena con l’intero Cosmo, l’ho visto soprattutto negli occhi e nei gesti di Dan Barber,  chef del Blue Hill di New York e in quelli di Niki Nakayama, chef dell’N/Naka a Los Angeles.

Un uomo e una donna, di origini e culture estremamente diverse, ma con un grande sogno nel cuore. Il cibo. 

Un sogno che per loro significa rispetto, sostenibilità, stagionalità. E questo sogno non è forse vera connessione con il Tutto? Un amore viscerale il loro, che proviene dal cuore, che genera una passione ardente, che si esprime nel loro esistere e nel loro essere chef.

Dan Barber promotore e attivista nel campo della didattica e della nutrizione, consegna i principi della buona agricoltura direttamente nelle mani e nella bocca dei suoi clienti. Un uomo di cultura che pone al centro del suo lavoro e della sua vita il cibo buonoDalla terra alla tavola è la sua mission, che porta avanti con amore e passione in una ricerca continua e costante, in tutte le fasi dell’intero ciclo produttivo del cibo. Un ciclo così strettamente legato a quello dell’essere ed esistere in quanto uomo.

Niki Nakayama reinterpreta la tradizione giapponese, con uno stile kaiseki tutto suo. Una reinterpretazione che persegue comunque l’armonia perfetta, come tradizione vuole. Protagonista assoluto della sua cucina, così come kaiseki impone, è il rispetto più totale di ciascun ingrediente, che deve essere locale, stagionale e assolutamente freschissimo. Il suo obiettivo è l’esaltazione dell’ingrediente stesso: amplificarne il sapore, esaltarne le qualità, potenziandole al massimo, ma mettendoci sempre passione e amore per il cibo, che si vede e si sente in ciascun suo piatto, grazie al coraggio di Niki Nakayama di essere ed affermare semplicemente sé stessa.

Chef's TABLE | N/Naka
Chef’s TABLE | N/Naka

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